Ultima modifica: 28 luglio 2018

Alternanza Scuola Lavoro

ALTERNANZA  SCUOLA-LAVORO

anno scolastico  2016 / 2017 e 2017/2018

 

 Attività di alternanza scuola lavoro 

Il potenziamento dell’offerta formativa  attraverso le attività di  alternanza scuola lavoro (ASL) trova puntuale riscontro nella legge n.107 del 2015, conosciuta anche come “Buona Scuola”,  che ha inserito organicamente questa strategia didattica come parte integrante dei percorsi di istruzione in  tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado. Il ruolo dell’alternanza scuola lavoro nel sistema di istruzione, anche in relazione al recente passato,  ne esce decisamente ampliato e rafforzato.  Rispetto al corso di studi prescelto  la legge 107/2015 stabilisce un monte ore obbligatorio per attivare le esperienze di alternanza che, dall’ anno scolastico 2015/16, coinvolgono, a partire dalle classi terze, tutti gli studenti del secondo ciclo di istruzione. In particolare negli Istituti Tecnici e Professionali il monte ore, stabilito dalla legge 107,  è pari ad almeno 400 ore nel triennio.

Pertanto  l’attività di alternanza scuola lavoro  si innesta strutturalmente all’interno del curricolo scolastico diventando  una componente fondamentale   della formazione  degli allievi con l’obiettivo principale   di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti entrando in diretto contatto con le diverse  realtà produttive, aziendali, istituzionali a partire da quelle presenti nel territorio.

L’organizzazione delle attività di alternanza scuola lavoro,  attraverso il coinvolgimento diretto delle imprese/enti  che ospitano lo studente,    assume un   ruolo di rilevante importanza, nel  contesto dello sviluppo  dell’apprendimento degli allievi,  complementare e rafforzativo a quello normalmente proposto  in aula e nei laboratori didattici.  Attraverso la partecipazione operativa degli studenti alle attività  delle aziende o degli enti coinvolti,  che avviene  in modo diretto nei loro luoghi o ambiti di lavoro,   si realizzano  esperienze pratiche  e formative  le quali  concorrono alla conoscenza delle peculiarietà dei contesti di lavoro,   alla crescita e qualificazione professionale,  nonché alla  formazione della persona.

In questo contesto, ed in particolare per gli istituti tecnici e professionali,  il percorso di alternanza scuola lavoro è un valido ed efficace  strumento che rafforza la collaborazione tra scuola e mondo delle imprese, della produzione  e del lavoro più in generale che ha  come finalità  anche quella di facilitare e rafforzare  la realizzazione di percorsi  di apprendimento, basato sul  contatto diretto, sull’esperienza pratica da realizzare a stretto contatto con gli  operatori  professionali  coinvolti nel loro ambiente di lavoro.

In questo contesto ma anche per dare maggiore significato alla collaborazione fra scuola e mondo del lavoro,  è stato stipulato un apposito protocollo d’intesa con la Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Nuoro  che è l’ente  di rappresentanza istituzionale di tutte le aziende, imprese artigianali, commerciali, di servizio, agricole etc. regolarmente iscritte e operanti nell’ambito provinciale.

La legge 107/2015 nel commi dal 33 al 43 dell’articolo 1 prevede che le attività di  alternanza scuola lavoro, a partire  dall’a.s. 2015-2016,  nel secondo ciclo di istruzione, debbano svilupparsi attraverso:

  1. la previsione di specifici percorsi di alternanza,  inseriti nel secondo biennio e nell’ultimo anno, che  avranno una durata differente  in relazione  agli ordinamenti   della scuola secondaria di secondo grado frequentata.  In particolare, negli istituti tecnici e professionali,   la durata delle attività di alternanza scuola lavoro inserite nel Piano triennale dell’Offerta Formativa  sarà,   obbligatoriamente,    di  almeno 400 ore
  2. la possibilità di stipulare convenzioni per lo svolgimento di percorsi di alternanza con aziende, attività produttive e di servizi regolarmente iscritte alle CCIAA. Inoltre possono essere stipulate convenzioni anche con gli ordini professionali,  con enti che svolgono attività afferenti al patrimonio artistico, culturale e ambientale o con enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI;
  3. la possibilità di realizzare le attività di alternanza durante la sospensione delle attività didattiche e all’estero, nonché attraverso la modalità dell’Impresa Formativa Simulata;
  4. l’affidamento alle scuole secondarie di secondo grado del compito di organizzare corsi di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, rivolti agli studenti inseriti nei percorsi di alternanza e svolti secondo quanto disposto dal d.lgs. 81/2008;

Finalità dell’alternanza scuola lavoro

All’interno del sistema educativo del nostro paese l’alternanza scuola lavoro è stata proposta come metodologia didattica per:

  1. a) attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto ai percorsi didattici del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica;
  2. b) arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  3. c) favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
  4. d) realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile, che consenta la partecipazione attiva di tali soggetti nei processi formativi;
  5. e) correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio anche attraverso l’apporto del Comitato Tecnico Scientifico.

Raccordo tra scuola, territorio e mondo del lavoro

Le fasi di lavoro che caratterizzano il rapporto scuola-territorio possono essere così sintetizzate:

  • analisi del contesto territoriale e delle sue specificità;
  • collaborazione tra le diverse realtà, istituzionali, produttive, socio economiche   che prelude ad una programmazione di un progetto di attività di ASL condiviso;
  • stipula di accordi di collaborazione e di partenariato finalizzati alla realizzazione e allo sviluppo di attività nel contesto dell’ASL.

Progettazione didattica delle attività di alternanza scuola lavoro

La buona riuscita dei percorsi di alternanza richiede la presenza di alcuni elementi indispensabili di coordinamento e di co-progettazione:

  • un accordo tra i soggetti, scuola/impresa o altra struttura ospitante, che assicurano il supporto formativo al giovane impegnato nelle attività di ASL; questo accordo, oltre a  definire gli obiettivi e le azioni da svolgere, deve anche promuovere la collaborazione a livello organizzativo, progettuale, attuativo e puntare ad un controllo congiunto del percorso formativo e alla valutazione condivisa dei risultati di apprendimento;
  • la progettazione dell’intero percorso deve essere condivisa e approvata non solo dai docenti della scuola e dai responsabili della struttura ospitante ma anche dallo studente  che assume così una consapevolezza e una responsabilità diretta nei confronti del proprio apprendimento;
  • un flusso costante di informazionitra i vari soggetti coinvolti, ciascuno dei quali non si

limita solo alla realizzazione delle azioni di sua competenza, ma deve preoccuparsi anche

del collegamento con le attività realizzate da altri soggetti.

La progettazione dei percorsi in alternanza, che con la legge 107/2015 assume una dimensione triennale, contribuisce a sviluppare le competenze richieste dal profilo educativo, culturale e professionale del corso di studi. Il concetto di competenza, intesa come   “comprovata capacità di utilizzare, in situazioni di lavoro, di studio o nello sviluppo professionale e personale, un insieme strutturato di conoscenze e di abilità acquisite nei contesti di apprendimento formale, non formale o informale”,  presuppone l’integrazione di conoscenze con abilità personali e relazionali; l’alternanza può, quindi, offrire allo studente occasioni per risolvere problemi e assumere compiti e iniziative autonome, per apprendere attraverso l’esperienza e per elaborarla/rielaborarla all’interno di un contesto operativo.

La certificazione delle competenze sviluppate attraverso la metodologia dell’alternanza può essere acquisita negli scrutini intermedi e finali degli anni scolastici compresi nel secondo biennio e nell’ultimo anno del corso di studi. In tutti i casi, tale certificazione deve essere acquisita entro la data dello scrutinio di ammissione agli esami di Stato e inserita nel curriculum dello studente. La valutazione di tali competenze concorre alla determinazione del voto di profitto delle discipline interessate nell’esperienza di alternanza, oltre che a quello di condotta,  partecipando all’attribuzione del credito scolastico.

In esito ai risultati degli esami di Stato, a conclusione del percorso triennale di alternanza, l’istituzione scolastica attesta le competenze acquisite dallo studente, all’interno del certificato rilasciato ai sensi dell’articolo 6 dei DD.PP.RR. nn. 87 e 88 del 2010, per gli istituti professionali e tecnici.

I percorsi in alternanza,  come si è già avuto modo di illustrare,  sono definiti e programmati all’interno del Piano dell’Offerta Formativa di ciascuna scuola e sono proposti alle famiglie e agli studenti in tempi e con modalità idonei a garantirne la piena fruizione. Inoltre, tali percorsi,  dall’anno scolastico 2016/2017,  rientrano nell’alveo del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, introdotto dall’articolo 1, comma 2 e seguenti della legge 107/2015. Essi sono volti alla realizzazione del profilo educativo, culturale e professionale del corso di studi e degli obiettivi generali e specifici di apprendimento stabiliti a livello nazionale e regionale.

 

Funzione tutoriale

Per quanto riguarda le figure professionali che intervengono nel percorso formativo di alternanza scuola lavoro, risultano strategiche quelle deputate a seguire lo studente nella sua attività, che si identificano nel docente tutor interno  e nel tutor formativo esterno, affiancati in molte scuole dalla figura di un docente funzione strumentale per l’alternanza e/o da un referente di progetto, come punto di raccordo tra gli operatori interni ed esterni per coordinare le attività previste dai singoli progetti.

Il tutor interno, designato dall’istituzione scolastica:

  1. a) assiste e guida lo studente nei percorsi di alternanza e ne verifica, in collaborazione con il tutor esterno, il corretto svolgimento;
  2. b) gestisce le relazioni con il contesto in cui si sviluppa l’esperienza di alternanza scuola lavoro, rapportandosi con il tutor esterno; affrontando le eventuali criticità che dovessero emergere;

Il tutor esternoindividuato dalla struttura ospitante,  assicura il raccordo tra la struttura ospitante e l’istituzione scolastica.

Rappresenta la figura di riferimento dello studente all’interno dell’impresa o ente e svolge le seguenti funzioni:

  1. a) collabora con il tutor interno alla progettazione, organizzazione e valutazione dell’esperienza di alternanza;
  2. b) favorisce l’inserimento dello studente nel contesto operativo, lo affianca e lo assiste nel percorso;
  3. c) garantisce l’informazione/formazione dello/degli studente/i sui rischi specifici aziendali, nel rispetto delle procedure interne;
  4. d) pianifica ed organizza le attività in base al progetto formativo, coordinandosi anche con altre figure professionali presenti nella struttura ospitante;
  5. e) coinvolge lo studente nel processo di valutazione dell’esperienza;
  6. f) fornisce all’istituzione scolastica gli elementi concordati per valutare le attività dello studente e l’efficacia del processo formativo.

Ai fini della riuscita dei percorsi di alternanza, tra il tutor interno e il tutor esterno è necessario sviluppare un rapporto di forte interazione finalizzato a:

  1. a) definire le condizioni organizzative e didattiche favorevoli all’apprendimento sia in termini di orientamento che di competenze;
  2. b) verificare il processo di attestazione dell’attività svolta e delle competenze acquisite dallo studente;
  3. c) raccogliere elementi che consentano la riproducibilità delle esperienze e la loro valorizzazione.

Valutazione delle attività di alternanza scuola lavoro in sede di scrutinio

La certificazione delle competenze sviluppate attraverso la metodologia dell’alternanza scuola lavoro è acquisita nello scrutinio  finale dell’ ultimo anno del corso di studi ed è inserita nel curriculum dello studente. Sulla base della suddetta certificazione, il Consiglio di Classe procede:

  1. alla valutazione degli esiti delle attività di alternanza e della loro ricaduta sugli apprendimenti disciplinari e sul voto di condotta; le proposte di voto dei docenti del Consiglio di classe tengono esplicitamente conto dei suddetti esiti;
  2. all’attribuzione dei creditiai sensi del D.M. 20 novembre 2000, n. 429, in coerenza con i risultati di apprendimento in termini di competenze acquisite,  coerenti con l’indirizzo di studi frequentato, ai sensi dei DD. PP.RR. nn. 87, 88 e 89 del 2010 e delle successive linee guida e indicazioni nazionali emanate allo scopo.

COMUNICATO STAMPA

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO  –   STAGE  TEXA  S.P.A.

Nel  quadro delle attività programmate di Alternanza Scuola Lavoro gli allievi ANGIUS Manuel, CAMPUS Andrea, CORRIAS Riccardo, MADEDDU Alessandro, MANZELLA Pierantonio,  MURA Gavino, PINTORI Antonio,  SASSU Mattia della classe 5^B IPMM      e  PIRAS Giorgio della classe 5^ A IPAI e dell’IPIA di Macomer,  hanno partecipato allo stage  formativo presso la TEXA s.p.a., azienda leader a livello internazionale nella progettazione, costruzione, industrializzazione di strumenti diagnostici multimarca destinati alle autovetture di numerose e prestigiose marche automobilistiche.

Lo stage formativo è stato  inserito nella programmazione annuale dei Consigli di Classe della 5^B e della 5^A e si è svolto nei giorni scorsi presso la sede principale dell’azienda TEXA s.p.a.  a Monastier di Treviso.

Le attività didattico/lavorative  hanno avuto luogo principalmente presso le officine di produzione, sviluppo assemblaggio dei dispositivi software e hardware ed, in particolare, presso  i laboratori  di telediagnosi  delle sofisticate apparecchiature meccanico/elettroniche realizzate dalla TEXA.

Lo stage, organizzato e guidato dal personale tecnico altamente qualificato  della stessa  azienda, ha avuto come temi di approfondimento le tecniche di configurazione e azzeramento delle centraline di controllo in dotazione alle autovetture  ed inoltre  la diagnosi dei sistemi start e stop  e ibrido delle vetture euro 6.

Lo stage aziendale,  inserito nei percorsi previsti di Alternanza Scuola Lavoro, è stato altamente qualificante e di notevole interesse per gli allievi partecipanti che,  oltre ad entrare in relazione con una grande aziende leader mondiale di settore, ha permesso loro di conoscere e studiare le più aggiornate e sofisticate  tecniche ed i sistemi di telediagnosi che le principali case automobilistiche montano sulle auto di loro produzione.

Una collaborazione questa con la Texa s.p.a. nata già alcuni anni fa  e  che la nostra scuola vuole, ancora di più, consolidare e  sviluppare anche con l’obiettivo di offrire, ai nostri allievi,  opportunità di conoscere e, soprattutto, di utilizzare di apparecchiature che rappresentano il meglio della tecnologia nel campo della meccatronica a livello internazionale.

COMUNICATO STAMPA

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO – PROGETTO FORMARE – TIRRENIA 

Nel  quadro delle attività di Alternanza Scuola Lavoro, programmate dall’I.I.S. “S.Satta”, gli allievi COSSU Marco, FARA Davide, PIU Alessio della classe 5^A IPAI (Corso Elettrico, Elettronico) e ANGIUS Manuel, CAMPUS Andrea, CORRIAS Riccardo, MADEDDU Alessandro, MANCA Federico, e SASSU Mattia della classe 5^B IPMM (Corso Meccanico),  dell’Istituto Professionale “E. Amaldi” di Macomer,  hanno partecipato al progetto FOR-Mare, ideato e organizzato dalla compagnia di navigazione Tirrenia.

Il progetto For-Mare,  inserito nella programmazione annuale dei Consigli di Classe della 5^A e della 5^B,  si svolto nei giorni dal 16 al  20 maggio  2015 sulle navi  Tirrenia nella tratta di collegamento  Porto Torres – Genova.

Le attività didattico/lavorative hanno avuto luogo principalmente in sala macchine e/o  attraverso la visita agli impianti presenti all’interno della nave,  queste sono state organizzate e guidate dal personale tecnico addetto alle manutenzioni e alla conduzione degli impianti della stessa compagnia di navigazione che hanno affiancato gli allievi durante tutte le attività a bordo.

Le  attività  didattico/lavorative, effettuate a bordo della nave,   sono state rivolte, in particolare,  alla conduzione dei motori, alla gestione degli apparati elettrogeni, all’impiantistica di sicurezza e di emergenza, alla gestione e organizzazione delle ispezioni e manutenzioni e hanno visto impegnati gli allievi durante le ore di sosta della nave presso i porti di Genova e Porto Torres.

Questa del progetto For-Mare  è un’attività altamente qualificante nel contesto dei percorsi previsti di Alternanza Scuola Lavoro che  consente agli allievi di conoscere ed entrare in relazione e, al contempo,  fare esperienza diretta con una realtà, quella di una grande imbarcazione, che  dal punto di vista tecnico-impiantistico è certamente unica, complessa e fortemente qualificante.

COMUNICATO STAMPA

Antica Fornace e Amaldi di Macomer insieme per la Formazione: concluse le attività di Alternanza Scuola Lavoro

Nei giorni scorsi gli alunni delle classi 3^A e 3^B del corso elettrico e meccanico dell’Istituto “E. Amaldi” di Macomer hanno concluso, con grande soddisfazione, le attività di alternanza scuola lavoro presso l’azienda Antica Fornace Villa di Chiesa S.r.l. presente nella zona industriale diOttana-Bolotana. L’esperienza è stata particolarmente positiva e qualificante per gli allievi che hanno potuto svolgere attività lavorative nei vari reparti, entrando in contatto diretto con i processi produttivi e le tecnologie, gli impianti e le modalità di lavoro che l’azienda ha messo a disposizione attraverso l’impiego del proprio personale altamente qualificato.

Infatti, per tutto il periodo di attività di alternanza scuola lavoro, l’azienda ha messo a disposizione degli allievi i propri tecnici e le maestranze dei vari reparti produttivi affiancando ogni singolo allievo, durante tutte le ore di attività giornaliera in azienda, rendendo in tal modo altamente qualificante e proficuo lo stage nella stessa azienda.

Esperienze come questa – sostiene il Dirigente Scolastico Prof. Massimo De Pau – realizzate in aziende di così grande valenza rappresentano un momento particolarmente significativo di crescita formativa, professionale e culturale per i nostri allievi e, allo stesso tempo, sono anche attività di eccellenza nei percorsi di alternanza scuola lavoro”.

Siamo ben lieti – sostiene Daniele Dui a nome dell’azienda Antica Fornace – di aver accolto nella nostra azienda gli allievi dei corsi elettrici e meccanici del professionale di Macomer anche perché attraverso attività come queste vogliamo contribuire a qualificare al meglio i futuri tecnici e allo stesso tempo rafforziamo la collaborazione con il territorio dove opera la nostra azienda”.

Per noi allievi – sostengono i ragazzi coinvolti nello stage – è stata un esperienza molto positiva, interessante e stimolante che ci ha visto protagonisti e ci ha fatto conoscere e toccare con mano una delle realtà produttive più importanti del nostro territorio; per noi è stata una grande occasione di crescita per la quale vogliamo ringraziare tutti: il Dirigente Scolastico, i Docenti ed, in particolare, anche i tecnici e le maestranze dell’azienda Antica Fornace per i loro preziosi insegnamenti”.

 

 

COMUNICATO STAMPA

MACOMER. Nei giorni scorsi è stata sottoscritto un apposito accordo di collaborazione fra l’Istituto d’Istruzione Superiore “S. Satta” di Macomer, che comprende anche l’Istituto Professionale “E. Amaldi”, e la REMA Tip Top Italia Automotive, azienda leader in Europa e non solo, attualmente opera in oltre 170 nel mondo, specializzata nella progettazione, produzione e vendita di prodotti e servizi per la riparazione dei pneumatici.

 

Attraverso questo importante accordo si vuole favorire lo sviluppo di una forte collaborazione fra scuola e azienda che ha come obiettivo quello di creare e sviluppare, presso i laboratori del settore meccanico dell’Istituto Professionale “Amaldi”, un polo stabile per la formazione degli allievi e dei tecnici, operatori del settore, per il controllo e la riparazione dei pneumatici.

Attraverso questa collaborazione REMA Tip Top ITALIA ha come obiettivo quello di far conoscere e promuovere le innovazioni del settore di riferimento aziendale anche attraverso piani formativi rivolti agli studenti che utilizzano i laboratori della scuola, che verranno opportunamente dotati di apparecchiature, materiali e attrezzature fornite dalla stessa REMA, e alle aziende che, a livello regionale, operano nel settore.

Tutto ciò è finalizzato anche ad un significativo arricchimento delle conoscenze e competenze dagli allievi ma anche dei docenti sulle tecnologie più innovative, sui sistemi avanzati nel settore dell’automotive che interesano gli allievi dei settori meccanico ed elettrico dell’Istituto Professionale.

Nei giorni scorsi, oltre alla firma che ufficializza la collaborazione fra scuola e azienda, si è tenuto nei locali dei laboratori e di un aula, appositamente allestita, un incontro fra il responsabile nazionale Leonardo Delledonne e i responsabili regionali di REMA Tip Top con i docenti dell’Istituto Professionale e con il responsabile del reparto Prof. Dante Lento, utile ad avviare la pianificazione delle attività che coinvolgeranno gli allievi ed anche gli operatori del settore. “Quest’accordo – hanno detto sia il Dirigente Scolastico Prof. Massimo De Pau che il responsabile di REMA Leonardo Delledonne – oltre a stabilire un’importante e proficua collaborazione fra mondo della scuola e una delle aziende più qualificate nel settore dell’automotive, portando nell’Istituto di Macomer esperienze, attività e innovazione di elevata qualità, favorisce ed implementa anche le opportunità dei percorsi di alternanza scuola lavoro come previsto dalla L.107 della cosiddetta Buona Scuola”. 

COMUNICATO STAMPA

Macomer, un polo stabile per la formazione allievi dell’istituto professionale

 

Sarà creato un polo stabile per la formazione degli allievi e dei tecnici, per il controllo e la riparazione dei pneumatici.

Per questo è stato firmato un accordo che nel prossimo futuro vedrà protagonisti gli allievi dell’istituto professionale “E. Amaldi”.

 

Si tratta di un accordo di collaborazione, sottoscritto dall’Its Sardegna, l’istituto di istruzione superiore “Satta”, l’istituto professionale “E. Amaldi” e la Rema Tip Top Italia Automotive, azienda leader in Europa, specializzata nella progettazione, produzione e vendita di prodotti e servizi per la riparazione dei pneumatici.

“Si vuole favorire lo sviluppo di una forte collaborazione fra scuola e azienda”, si legge nel comunicato, “che ha come obiettivo quello di creare e sviluppare, presso i laboratori del settore meccanico dell’istituto professionale di Macomer”.

Con questa collaborazione, la Rema Tip Top Italia si propone di far conoscere e promuovere le innovazioni del settore di riferimento aziendale anche attraverso piani formativi rivolti agli studenti che utilizzano i laboratori della scuola, che verranno opportunamente dotati di apparecchiature, materiali e attrezzature fornite dalla stessa Rema, e alle aziende che, a livello regionale, operano nel settore.

Soddisfazione viene espressa dal dirigente scolastico Massimo De Pau.

 

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A scuola di Meccatronica: all’Istituto Professionale di Macomer lo stage formativo con una azienda leader a livello internazionale

MACOMER. Nel quadro delle attività di Alternanza Scuola Lavoro alcuni allievi, Stefano Leone, Pasquale Moro, e Yuri Piu della classe 5^ IPMM (settore meccanico) accompagnati dagli insegnanti Proff. Dante Lento e Fabrizio Lai, hanno partecipato allo stage formativo che la TEXA s.p.a., azienda leader a livello internazionale nella progettazione, costruzione, industrializzazione di strumenti diagnostici multimarca destinati alle autovetture di numerose e prestigiose marche automobilistiche, ha organizzato presso i laboratori dell’Istituto Professionale di Macomer.

Lo stage della azienda TEXA s.p.a. è stato organizzato da personale tecnico altamente qualificato, guidato dall’ing. Gionata Petza, ed ha avuto come tema lo studio e le attività tecnico-pratiche relative alla diagnosi avanzata ed alla ricerca guasti su strada. Tale stage formativo, oltre agli allievi ed agli insegnanti della 5^ IPMM, ha registrato la partecipazione di numerosi meccanici-autoriparatori provenienti da diversi centri del territorio che per un giorno intero hanno dedicato la loro attenzione allo studio, all’approfondimento ed alla verifica degli argomenti trattati dagli esperti della TEXA.

Anche questo stage, al pari di quelli già svolti nel corso di questi anni di collaborazione fra azienda e scuola, è inserito nei percorsi previsti di Alternanza Scuola Lavoro ed è stato un momento altamente qualificante e di notevole interesse per gli allievi partecipanti che, oltre ad entrare in relazione con una grande aziende leader mondiale nel settore della meccatronica, ha permesso loro di conoscere e studiare le più aggiornate e sofisticate tecniche ed i sistemi di telediagnosi che le principali case automobilistiche montano sulle auto di loro produzione.

Un accordo di collaborazione questo con la TEXA s.p.a., sostengono il Dirigente Scolastico Prof. Massimo De Pau ed il Prof. Lento responsabile del reparto meccanica dell’Istituto Professionale, nato già da alcuni anni e che la nostra scuola vuole consolidare e sviluppare anche con l’obiettivo di offrire agli allievi, ed in particolare in questo caso a quelli del settore meccanico, un opportunità di conoscere e, soprattutto, di utilizzare strumentazioni ed apparecchiature che rappresentano il meglio della tecnologia nel campo della meccatronica a livello internazionale. 

 

COMUNICATO STAMPA

PROGETTO FORMARE 2017/2018 – TIRRENIA            

ATTIVITA’ DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO  

CLASSI: 4^A IPAI (indirizzo  elettrico-elettronico)  – 4 ^IPMM (meccanico-termico)

Istituto Professionale “E. Amaldi “

 

Nel  quadro delle attività programmate di Alternanza Scuola Lavoro gli allievi della classe 4^ del settore di    indirizzo  elettrico e meccanico dell’Istituto Professionale “E. Amaldi” di Macomer parteciperanno,  dal 23 al 27 Aprile,  al progetto For-Mare 2018  proposto dalla  Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione e dalla Moby Lines,  dedicato alla formazione dei giovani studenti sardi realizzato  in collaborazione con il MIUR, la Direzione Scolastica Regionale e gli Istituti Secondari Superiori.

Il progetto FOR-Mare è rivolto ai ragazzi frequentanti le 4^ classi   degli Istituti Scolastici della Sardegna e  si pone fra i principali obiettivi quello di promuovere, attraverso un esperienza di Alternanza Scuola Lavoro,  la cultura e l’identità marittima tra i giovani, offrire un’esperienza di cittadinanza attiva, rafforzare nel contempo i contenuti, i metodi e le motivazioni degli apprendimenti curriculari scolastici, stringere i rapporti tra scuola e impresa in un quadro di reciproche convenienze e sensibilità, promuovere gli orientamenti professionali giovanili per le carriere rivolte al mare e alla logistica portuale.
Il progetto ForMare si sviluppa in un percorso di Alternanza Scuola Lavoro che prevede  la conoscenza da parte dei ragazzi della flotta, degli equipaggi, delle tecnologie, dei metodi e nozioni sul trasporto passeggeri e merci, della comunicazione e dell’economia che gravita intorno al mondo del lavoro marittimo.

Inoltre a due allievi  valutati più meritevoli individuati fra tutti gli allievi delle scuole  partecipanti al progetto ForMARE 2017-18,  imbarcati sia sulle navi della Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione che sulle quelle della Moby,  verrà offerta l’opportunità   di un contratto a tempo determinato che si concretizzerà in un imbarco retribuito per due mesi – in un periodo compreso tra luglio 2019 e ottobre 2019 – con la qualifica di riferimento (mozzo, giovanotto di macchina etc).

Tutte le  attività  didattico/lavorative  verranno effettuate a bordo della nave di linea nella tratta PortoTorres – Genova e saranno   rivolte, in particolare,  alla conduzione dei motori, alla gestione degli apparati elettrogeni, all’impiantistica di sicurezza e di emergenza, alla gestione e organizzazione delle ispezioni e manutenzioni.

Il progetto For-Mare, sostiene il Dirigente Scolastico Prof. Massimo De Pau,   è un’attività altamente qualificante nel contesto dei percorsi previsti di Alternanza Scuola Lavoro che  consente agli allievi di conoscere ed entrare in relazione e, al contempo,  fare esperienza diretta con una realtà, quella di una grande imbarcazione, che  dal punto di vista tecnico-impiantistico è certamente unica, complessa e fortemente qualificante. 

 

COMUNICATO STAMPA

Concluso il progetto For-Mare: coinvolti anche gli studenti dell’Amaldi di Macomer

 

MACOMER. Si sono concluse nei giorni scorsi le attività previste nel progetto For-Mare, ideato e organizzato dalla compagnia di navigazione Tirrenia e realizzato in collaborazione con il MIUR e l’Ufficio Scolastico Regionale.

A questo importante progetto di Alternanza Scuola Lavoro ha preso parte anche l’I.I.S. “S.Satta”attraverso la partecipazione delle classi 4^ IPAI (indirizzo elettrico) e 4^ IPMM (indirizzo meccanico) dell’Istituto Professionale “E. Amaldi” di Macomer.

Le attività di Alternanza Scuola Lavoro sono state effettuate sulle navi della Tirrenia nella tratta di collegamento Porto Torres – Genova.

Gli allievi coinvolti sono stati Marta Soru, Mauro Boi, Andrea Carnevale, Riccardo Vanoni, Stefano Faedda, Marco Contini, Mauro Falchi, Domenico Passalacqua e Federico Fara,che hanno avuto la possibilità di effettuare le attività didattico/lavorative a bordo della navi Tirrenia, in particolare nella sala macchine, attraverso le esercitazioni pratiche nei diversi e complessi impianti presenti all’interno delle stesse navi. Principalmente le attività di alternanza scuola lavoro sono state rivolte alla conduzione dei motori, alla gestione degli apparati elettrogeni, all’impiantistica di sicurezza e di emergenza, alla gestione e organizzazione delle ispezioni e manutenzioni e hanno visto impegnati tutti gli allievi durante le ore di sosta della nave presso i porti di Genova, e di Porto Torres.

Tutte le attività sono state organizzate e guidate dal personale tecnico addetto alle manutenzioni e alla conduzione degli impianti della compagnia di navigazione il quale, con grande professionalità e competenza, ha affiancato gli allievi durante tutte le attività a bordo.

“Il progetto For-Mare – sostiene il Prof. Massimo De Pau, dirigente dell’I.I.S. “S.Satta” – si conferma come un’attività altamente qualificante nel contesto dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, programmati dal nostro Istituto, che consente agli allievi di fare esperienza diretta con una realtà che dal punto di vista tecnico-impiantistico è certamente unica, complessa e fortemente professionalizzante”.

Soddisfazione è stata espressa anche dagli allievi delle classi coinvolte, che hanno avuto un’occasione unica di conoscere ed apprezzare una realtà, quella delle navi Tirrenia, altamente formativa per il loro percorso di studio e molto utile come esperienza di lavoro a loro riservata.

 

a cura della Redazione di www.marghine.net

 

COMUNICATO STAMPA

Gli studenti di Macomer volano a Dublino per “We Work in Europe”

 

Col progetto “We Work in Europe” gli studenti volano in Irlanda per la loro prima esperienza di alternanza scuola-lavoro all’estero.

Dieci ragazzi delle classi 3a e 4a degli Istituti superiori Satta e Amaldi di Macomer sono stati selezionati per partecipare a un progetto del Programma Operativo Nazionale (PON) del ministero dell’Istruzione, che, nel mese di agosto, li coinvolgerà in un percorso di alternanza lavorativa nelle aziende di Dublino.

Grafica e comunicazione, informatica, manutenzione e assistenza tecnica sono i settori in cui ogni studente sarà inserito in base al proprio corso di studi.

“Siamo molto emozionati – raccontano i ragazzi -, è la prima volta che partecipiamo a un progetto di alternanza all’estero. Sarà un’importante esperienza lavorativa e di confronto con nuove culture e un’occasione per approfondire conoscenze linguistiche e competenze tecniche in un contesto diverso rispetto a quello in cui finora abbiamo svolto l’alternanza”.

Un confronto con realtà produttive e territoriali differenti, che offre ai ragazzi la possibilità di acquisire le competenze necessarie per lavorare in ambienti innovativi, migliorare il proprio livello di autonomia nella ricerca di informazioni e sviluppare la capacità di adattamento ai cambiamenti.

“Gli Istituti Satta e Amaldi partecipano da tempo ai programmi di mobilità transnazionali – spiegano i tutor del progetto Gian Luca Usai e Marco Paniccia -, per rafforzare le opportunità di formazione e quelle di alternanza scuola-lavoro previste dai PON, offrendo agli studenti la massima crescita culturale e professionale. Entro fine anno partirà inoltre il progetto Cittadinanza europea, che prevede stage culturali e formativi in vari Paesi”.

COMUNICATO STAMPA

Macomer. Dieci studenti pronti a partire per l’Irlanda: li aspetta un mese di lavoro con imprese europee

MACOMER. La partenza per Dublino è prevista per il prossimo Lunedì 30 luglio e l’esperienza formativa durerà ben quattro settimane grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro transnazionale “We work in Europe“, finanziato con i fondi strutturali europei.

I protagonisti sono 10 studenti dell’IIS S.Satta di Macomer, che si preparano ad affrontare un viaggio del tutto particolare che li porterà in Irlanda, il paese verde che, grazie alla collaborazione con l’Università di Dublino, li ospiterà inserendoli in un percorso lavorativo finalizzato ad un confronto diretto con diverse realtà produttive dell’isola, selezionate in base alle competenze didattiche dei ragazzi.

A cimentarsi in questa avventura saranno Gabriele Bichiri, Eleonora Corbu, Sara De Pau, Davide Fortunati, Luca Nicelli, Daniel Nieddu, Manuel Nieddu, Luca Mureddu, Miriana Sedda e Carla Porcu, accompagnati dai docenti tutor Gian Luca Usai e Marco Paniccia.

Ad aspettarli a Dublino ci sono 30 ore di lavoro settimanali ed un mondo tutto da scoprire.

Gli allievi si confronteranno con le imprese di tre diversi settori, che coincidono con i relativi indirizzi di studio attivi al Satta e all’Amaldi di Macomer, ossia grafica e comunicazione, informatica, meccanica, manutenzione e assistenza tecnica.

Dai software alle tecniche di gestione per i progetti, dai linguaggi di programmazione sino al funzionamento dei dispositivi di automotive e alla domotica, gli studenti macomeresi faranno un tuffo nella pratica aziendale all’estero e dovranno dimostrare di saper recepire i processi produttivi e di essere in grado di collaborare nei gruppi di lavoro.

Alla fine di ciascuna giornata, i ragazzi dovranno rendicontare l’attività svolta in un personale diario di bordo, ma anche aggiornare la relativa pagina social realizzata per l’occasione e nella quale si condenseranno i fotogrammi e le impressioni di un viaggio esperienziale che li porterà a toccare con mano la dimensione europea relativa a tre settori che fanno da traino all’economia globale.

(www.ilmarghine.net)